Il Boutique Hotel Santa Prassede sorge nel Rione Monti, il più antico di Roma, nel punto in cui l’Esquilino diventa l'intersezione ideale tra due epoche: qui la Roma Imperiale e la Roma dei Papi si sovrappongono e si fondono in un unico tessuto urbano.
In 15 minuti di cammino, attraversando l'area archeologica del Parco di Colle Oppio con la Domus Aurea, si raggiungono i Fori Imperiali e il Colosseo. In direzione opposta, la struttura si trova sull’asse dell’antica Via Sistina, il tracciato voluto da Sisto V per collegare le Basiliche di Santa Croce in Gerusalemme e San Giovanni a Santa Maria Maggiore, proseguendo fino a Trinità dei Monti e Piazza del Popolo. Questa posizione permette di raggiungere Piazza di Spagna con una camminata di 20 minuti lungo il tracciato storico.
A pochi passi si trova la Basilica di Santa Prassede, nota per i mosaici bizantini del IX secolo e la cappella di San Zenone, il leggendario 'Giardino del Paradiso'.
Monti invita i nostri ospiti ad addentrarsi nel tessuto urbano del quartiere rimasto in parte inviolato dall’attività edilizia di Fine Ottocento e dagli sventramenti fascisti, dove è più palpabile la storia millenaria della città e l’intreccio dei secoli, che ne segnano il volto. Nel dedalo di viuzze medievali, che seguono con il loro sali e scendi la morfologia collinare, si intersecano i livelli temporali. Gli imponenti resti archeologici, la Domus Aurea, le Terme di Traiano, il Foro di Augusto, la Colonna e i Mercati di Traiano, la Casa dei Cavalieri di Rodi, testimoniano il passato monumentale antico. Si incontrano le torri medievali, la più grande delle quali la Torre delle Milizie raggiunge oggi 50 metri di altezza. Doveva far parte di uno dei grandi complessi fortificati di quella Roma medioevale che le guide dell’epoca descrivono come “ferrigna e turrita". La città non arresta la sua evoluzione. Nascono prestigiosi palazzi e palazzine minute, i nuovi assi viari cinquecenteschi, via Panisperna, via Urbana, via dei Serpenti. Fu l'importante tracciato di via Sistina, voluto da Sisto V per valorizzare il Giubileo, a dare l'impulso all'urbanizzazione della zona. Il lunghissima rettilineo, che raggiungeva oltre 2 chilometri di lunghezza doveva agevolare il percorso dei pellegrini da porta Flaminia alla Basilica di Santa Croce in Gerusalemme passando per Santa Maria Maggiore, attraversando i colli, ossia il Quirinale, il Viminale e l'Esquilino, che segnano ad oggi la morfologia del primo rione di Roma, Monti. Una seconda strada, via Merulana, già progettata da Gregorio VII, fu costruita per congiungere le due basiliche giubilari di Santa Maria Maggiore e di San Giovanni in Laterano. Monti ospita anche un rosario di basiliche minori, che si possono annoverare tra le più antiche e illustri della capitale: S. Carlo alle Quattro Fontane, progettata da Francesco Bernini, e S. Andrea al Quirinale, ideata da Gian Lorenzo Bernini, S. Caterina a Magnanapoli, Ss. Domenico e Sisto o S. Agata dei Goti nei pressi dei Mercati di Traiano, le due antiche basiliche dedicate alle sorelle S. Pudenziana e S. Prassede all'ombra di Santa Maria Maggiore, Ss. Silvestro e Martino ai Monti, S. Pietro in Vincoli con il Mosè di Michelangelo, la sorprendente S. Clemente con la sua sovrapposizione di epoche e storie e ai margini del Rione Monti una basilica dalla pianta insolita, S. Stefano Rotondo. Regna il charme del minuto nella piazzetta di Santa Maria ai Monti, l’intimità del popolare, botteghe artigiani, negozietti vintage, gallerie d’arte, bar e trattorie a conduzione familiare, mentre l’elegante via Nazionale invita allo shopping. Per chi invece ama l’etnico, l’artigianato, il vintage e le creazioni dei giovani designer troverà spunti a via del Boschetto, via degli Zingari e via dei Serpenti.